Un nuovo spazio, una nuova visione
“Guarda, te lo dico apertamente, per i lavori ci vorranno dai 60 ai 70 mila euro!”.
Questa frase è arrivata come un pugno allo stomaco.
Ha distrutto i miei sogni… forse!
Ma facciamo qualche passo indietro.
Sono ormai da 8 anni che condivido il mio percorso online, un viaggio che mi ha regalato esperienze incredibili e la possibilità di incontrare persone meravigliose.
Costruire una community è stato uno dei traguardi più gratificanti della mia vita.
Negli ultimi due anni, incontrandovi durante eventi e workshop, ho davvero capito quanto sia potente questo legame.
Proprio da qui, a poco a poco, ha preso forma un nuovo sogno: creare uno spazio mio, dedicato alla fotografia. Un luogo in cui poter fotografare, ma anche creare eventi e occasioni di crescita culturale e personale.
Così, quasi per scherzo, ho iniziato a cercare.
Nelle pause mi ritagliavo dei momenti per cercare online negozi, laboratori, capannoni.
Nessuno però sembrava quello giusto: troppo fuori dal centro, troppo grande, troppo buio.
Poi, un giorno, l’ho trovato.
Era perfetto, in centro a Varese, proprio davanti ai giardini Estensi. 120 metri quadri, soffitti alti, grandi finestre, una corte bellissima.
Ma c’era però solo un problema: lo spazio era completamente da rifare.
I miei amici mi dicevano: “Ma te sei pazzo, il posto sarebbe anche bello ma così conciato non te la cavi più!”.
Eppure, quando mi metto in testa qualcosa, è difficile che mi arrenda.
Così ho iniziato a raccogliere preventivi, convinto che, con un po’ di creatività, avrei trovato una soluzione.
Poi è arrivato quel momento.
Durante un sopralluogo, il capo di un’impresa mi guarda e dice: “Qui c’è umidità di risalita, non c’è il vespaio. Per i lavori ci vorranno dai 60 ai 70 mila euro... Minimo!”.
Se hai mai provato a fare qualche lavoro di ristrutturazione, lo sai anche tu: le cifre di partenza non sono MAI quelle di arrivo.
Il prezzo era troppo!
Però decido comunque di tentare di parlarne con il proprietario, magari può venirmi incontro con l’affitto e con le spese.
Mi risponde: “Le condizioni dell’affitto tengono già conto dello stato del locale. Il resto è a carico tuo”.
Ok.
Mi sono fermato a riflettere.
Un posto del genere, in quella zona, era davvero difficile da trovare.
Non riuscivo a non pensare ad altro. Però sapevo anche non potevo rischiare così tanto.
Poi un giorno chiamo Piero, e mi dice: “Mike, non è necessario averlo in centro. Cercalo fuori, gli affitti costano meno e sono anche più comodi da raggiungere per i clienti. Poi non hai fretta, troverai il posto giusto, vedrai”.
Aveva ragione su tutto, tranne sulla fretta, ormai il sogno aveva preso forma 😂
Quindi quel pomeriggio stesso mi sono rimesso a cercare allargando la zona di interesse, non limitandomi solo al centro.
E, come per magia… eccolo lì.
Un ex studio di architetti, appena fuori dal centro di Varese, a pochi passi da uno dei parchi più belli della città.
Ci si arriva in 10 minuti a piedi dal corso (appena fuori dalla zona di ricerca precedente), con diversi parcheggi attorno, un cortile interno e perfino due hotel vicini.
Chiamo la sera stessa, ad un orario improponibile (chiedo scusa 🙏🏻).
L’agente mi risponde quasi per miracolo e fisso per andare a vederlo la mattina successiva.
Quando entro, è amore a prima vista.
Uno spazio open space, soffitti alti, due archi splendidi, pavimenti bellissimi e due finestre enormi che lasciano passare una luce pazzesca. Mentre l’agente mi parla, io vorrei fotografarlo lì, proprio in quel punto, con quella luce incredibile sul viso.
Glielo dico, lui mi sorride e mi dice: “Quando mi hai detto che era per uno studio fotografico, me lo sono proprio immaginato!”.
Anche io!
Mentre cammino lì dentro, nella mia mente già prendono forma i dettagli: vedo già il set per i ritratti, la gente seduta per seguire gli eventi, la zona post-produzione, un salottino accogliente per gli ospiti.
Esco ancora sognante e istintivamente alzo gli occhi sopra la porta di entrata e noto il numero civico: 4.
Lo stesso numero della casa di mia madre, che mi ha sempre accompagnato nei momenti importanti della mia vita.
Sorrido, mi giro verso l'agente e dico: “Lo prendo!”.
Vedi , proprio oggi firmerò il contratto di affitto.
Non ti nascondo che questo nuovo progetto mi spaventa: avere uno spazio così è una grande responsabilità.
Ma sento che è anche un’opportunità incredibile, un luogo che mi permetterà di crescere e di creare momenti indimenticabili.
Nel 2025 voglio riempire questo spazio di vita: workshop, serate culturali, Convivium live, weekend di full-immersion e, naturalmente, ritratti.
Voglio che diventi un luogo di crescita, non solo per me, ma per tutti quelli che decideranno di farne parte.
Non vedo l’ora di partire.
Ma adesso non posso far altro che rimboccarmi le maniche.
Da domani si comincia a imbiancare con Patrizio.
Ti aggiornerò presto sui prossimi sviluppi.
Spero davvero di incontrarti qui un giorno ❤️
Un abbraccio,
Michael